Una casa dell’Appennino tosco-emiliano, immersa nel buio della notte e della collina. Dentro, due uomini, una bottiglia di grappa, un camino, e i ricordi che prenderanno forma, in una confessione notturna che non dimenticheremo.

 

Venerdì 12 ottobre, alle ore 20,30 si svolgerà la seconda serata del ciclo di incontri LA MONTAGNA: SGUARDI E VITE DI UN LUOGO SOSPESO organizzato da Libreria Atlantide, con il patrocinio del Comune di Castel S. Pietro Terme. La rassegna ruota attorno al tema della montagna, come scenario di storie di vite diverse e teatro della storia dell’umanità, presentandola in una pluralità di situazioni differenti.

Dopo il primo incontro con Pier Giorgio Ardeni, curatore de Il cappellano – Appennino 1944 di KLAUS MANN, Atlantide ospiterà l’autore Sandro Campani, intervistato da Muriel Pavoni, per la presentazione de Il giro del miele, edito da Einaudi, romanzo vincitore del Premio Crovi.

 

Siamo molto contenti di presentare un testo che abbiamo consigliato a lungo ai lettori di Atlantide, che ci ha appassionato e che abbiamo inserito nel nostro elenco dei migliori libri dell’anno.

 

LA SCHEDA DEL LIBRO

Mentre una presenza si aggira per i boschi (è forse la lince di cui si vocifera in paese?), due uomini si confrontano in un singolare duello scandito dalle tacche su una bottiglia di grappa. Sono le loro vite che scorrono in questa lunga notte: l’amore che dura e quello che si perde, gli errori dei padri, gli errori dei figli, il dolce e l’amaro, il peso specifico di ciascun essere umano. Un bicchiere dopo l’altro, parlano fino all’alba. Intanto i ciocchi di legno scoppiettano nel camino e l’alcol brucia la gola, ed è come se l’autore si sedesse accanto al lettore a raccontare. Nessuno potrà muoversi finché la storia non sarà finita.

 

 

Sandro Campani, è nato nel 1974 ed è cresciuto in Val Dragone, nel comune di Montefiorino, nella provincia di Modena. Sua madre è dell’Appennino modenese, suo padre dell’Appennino reggiano. Ora vive in provincia di Reggio Emilia. Ha pubblicato È dolcissimo non appartenerti più (Playground, 2005), Nel paese del magnano (Italic Pequod, 2010), La terra nera (Rizzoli, 2013), Il giro del miele (Einaudi 2017). Dal 1995 al 2002 ha suonato la chitarra nei Sycamore Trees; adesso canta e suona con gli Ismael; collabora come autore di testi con altri musicisti.

 

 

Muriel Pavoni, nasce a Imola. Nel 2011 è uscito il suo libro di racconti dal titolo La discarica degli acrobati sbadati, Giraldi Editore, è coautrice dello spettacolo teatrale a più mani Voci – immagini dal manicomio, T.I.L.T. 2012, e del romanzo collettivo Il libro delle vergini imprudenti, Navarra Editore, 2014. Nel 2015 è uscito: Veduta di pianura con dame, Edizioni la meridiana, nel 2017 è uscito: Fermata al tramonto con cimitero, Augh edizioni. Collabora con l’associazione culturale Viaemiliaventicinque, occupandosi di iniziative culturali, rassegne, incontri con autori, laboratori di scrittura, reading.

Il ciclo riprenderà il venerdì successivo, 19 ottobre, ospitando Paolo Ciampi, autore de Tre uomini a piedi – Tre giovani cinquantenni sulla via degli Dei, la fatica, i ricordi, le prese in giro e le migliori lasagne di sempre (Ediciclo editore) e L’aria ride. In cammino per i boschi di Sibilla e Dino (Aska editore). Converserà con Paolo Casadio (autore de Il bambino del treno – Piemme).  Infine, venerdì 9 novembre, la rassegna si concluderà con Franco Faggiani (La manutenzione dei sensi –  Fazi Editore)

 

Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso gratuito e si svolgeranno all’interno dei locali di Libreria Atlantide, via Mazzini 93, Castel San Pietro Terme.

Per ulteriori informazioni contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it